Il nuovo libro di Nicoletta Orlandi Posti
Prefazione di Erri De Luca

Franco Scordo


Franco Scordo. Affascinante, contagioso nel sorriso, con un talento particolare nella musica: suonava qualsiasi strumento con una facilità ed una forza comunicativa da grande artista. Nasce il 27 giugno del 1952, nel quartiere Sbarre, a sud di Reggio Calabria. Figlio di una guardia forestale è il terzo di cinque fratelli. Al liceo scientifico Leonardo da Vinci conosce nel 1966 Gianni Aricò. Con lui e con Angelo Casile dà vita al gruppo di ispirazione provo “Kropotkin” che poi si trasformerà nel gruppo Misefari. Franco è il protagonista della difesa della Baracca presa d’assedio dai fascisti locali poche ore dopo lo scoppio delle bombe di Milano e di Roma il 12 dicembre 1969: due facinorosi di destra tentano di penetrare all’interno dell’edificio, ma vengono respinti da Franco che li colpisce a colpi di badile. Pochi giorni prima di mettersi in viaggio per la Capitale, Franco, che indagava insieme a Gianni e Angelo sulle infiltrazioni della destra eversiva sulle barricate di Reggio Calabria e il coinvolgimento dei “neri” nell'attentato alla Freccia del Sud, torna a casa malconcio: lo avevano pestato i fascisti.

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